giovedì 9 aprile 2009

ABRUZZO: EMERGENZA TERREMOTO 2009


SCARICATE IL VOLANTINO E DIFFONDETELO.
GRAZIE.

domenica 6 luglio 2008

LA REDAZIONE DI N.B.C.R., VE LA VUOLE RIPROPORRE...



PARLA MOSCA: “QUI TUTTO OK! OPERAZIONE PERFETTAMENTE RIUSCITA!”
I terroristi Ceceni avevano iniziato ad eliminare, come promesso, i prigionieri, quando sono intervenute le teste di cuoio Russe. Sparati gas "speciali"…
Gruppo Ap (Alfa)
Mosca, blitz nel teatro della Dubrovka. Muoiono 90 ostaggi
Liberate 750 persone, molte delle quali versano in gravi condizioni.
50 ribelli uccisi, tre catturati vivi.
Fermati 30 fiancheggiatori.
Operazione militare in Cecenia.

· L’incubo è finito.
Con un blitz fulmineo scattato nella notte le Teste di Cuoio Russe hanno liberato gli ostaggi tenuti prigionieri nel teatro Dubrovka ponendo fine al sequestro che attanagliava la Russia da tre giorni. Sul campo sono rimasti i cadaveri di 90 civili e di 50 terroristi sono stati uccisi. Liberati 750 prigionieri. Un uomo e una donna del commando sono stati catturati vivi. Nessuno dei terroristi, assicurano le autorità moscovite, è riuscito a fuggire.

· Il pensate bilancio degli ostaggi morti.
E’ stato reso noto solo in tarda mattinata. In precedenza il sindaco di Mosca Yuri Luzhkov aveva detto che le vittime erano 30. Poi la triste notizia, annunciata dal vice-ministro degli interno, Vladimir Vasilyev: gli ostaggi morti sono 67 (notizia rettificata dopo a quota 90) e 750 quelli portati in salvo dalle truppe d'elite (Ap). Secondo il diplomatico australiano, Kevin Maage, nessuno dei 75 stranieri, intrappolati nell'edificio, è rimasto ferito.
L'azione è stata condotta nel giro di pochi secondi, tutta l'operazione è durata quaranta minuti, ha detto alle televisioni russe il vice ministro degli interni Vladimir Vasilev. Le Teste di Cuoio Squadra Ap sono entrate in azione quando i guerriglieri hanno cominciato ad attuare il loro ultimatum uccidendo due dei circa 800 ostaggi nelle loro mani ostaggi, ha detto Vasilev aggiungendo che c'è stata una reazione da parte di un gruppo di altri che ha cercato di fuggire. A quel punto è stato deciso l'attacco.
Con precisione “chirurgica” è stata fatta saltare una parete in fondo alla scena e attraverso il varco sono penetrati gli assaltatori che hanno centrato i guerriglieri e le donne armate con il tritolo.

Prima di iniziare il blitz, le forze di Mosca (Gruppo Speciale OSNAZ) hanno pompato nel teatro il “misterioso gas”, ma solo per “addormentare” il massimo numero di ribelli Ceceni.

Gruppo Ap - Alfa
USATI GAS PARALIZZANTI
Le forze Speciali Russe (Squadra Ap) avrebbero usato un gas nervino paralizzante per facilitare il blitz contro i guerriglieri Ceceni. La conferma è venuta dal ministro dell’Interno Vladimir Vasiljev. Nel raid al teatro Nord-Ost - ha dichiarato - : “E’ stato utilizzato un gas speciale”. Gli ospedali che hanno ricevuto gli ostaggi ricoverati dopo l’assalto, hanno detto che molti di essi erano privi di conoscenza.
I testimoni hanno visto che in gran parte non erano in grado di camminare e hanno dovuto essere trascinati di peso verso gli autobus che li hanno portati via…gas speciali…
Dopo l'assalto al teatro i terroristi avevano chiesto il ritiro delle Truppe Russe dalla Cecenia e avevano dato tre giorni di tempo per farlo. Alla scadenza avrebbero cominciato a uccidere gli ostaggi. Stavano attuando la loro minaccia quando è scattato l'attacco.
Questa è la versione ufficiale.
L'esercito Russo ha avviato un'operazione militare in larga scala in Cecenia: unità delle forze speciali stanno rastrellando le regioni della Repubblica Indipendentista, alla ricerca delle bande di guerriglieri e mercenari.
Tre miliziani, che cercavano di opporre resistenza all'esercito federale, sono stati uccisi nei pressi del villaggio di Novogroznensky.
L'annuncio dell'operazione militare è arrivato subito dopo la fine dell'assedio al teatro musicale di Mosca grazie al blitz delle 'Teste di Cuoio' Russe (la temibile Squadra Alfa).
Rudnik Dadayev, Segretario del Consiglio di Sicurezza Ceceno (filo-russo), ha dichiarato che la Cecenia: "Si è sempre considerata e continua a considerarsi come parte inseparabile della Russia".
E’ stato accertato anche che i terroristi Ceceni, “FACEVANO USO DI DROGA”.
Esperti legali Russi, al lavoro nel teatro che è stato per oltre due giorni lo scenario dell'assedio hanno stabilito che, molti terroristi facevano uso di droghe, accanto ai cadaveri, alcuni con le tracce di buchi sulle braccia, sono state ritrovate anche delle siringhe. (Quale droga?)
Tra l'altro, le televisioni avevano mostrato in precedenza il cadavere di Movsar Barayev (Movsar Buharovich Barayev - Russian: Мовсар Бухарович Бараев), il leader del gruppo, con una bottiglia di Cognac in mano…
Movsar è morto a seguito del raid del Gruppo Alfa, non per gli effetti del Cognac!
qualche civile morto...




venerdì 4 luglio 2008

NBCR - CITTADINO E ATTO TERRORISTICO


ATTO TERRORISTICO
Cosa può fare il cittadinoPremesso che non esiste un rischio imminente né un allarme pecifico e che la guerra e gli attacchi terroritici con armi non convenzionali di distruzione di massa sono possibilità teoriche, ciò nonostante il Paese, come sollecitato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), deve prendere atto, un po' alla volta, di questa pur remota eventualità non ignorandone i possibili rischi. Il maggior pericolo per la cittadinanza è la contaminazione che può essere di qualunque origine (radio-nucleare, biologica, chimica o da grave inquinamento industriale). Per evitarla sara opportuno rimanere o rifugiarsi nelle proprie case, le finestre, le porte e i camini ben chiusi. I condizionatori, i ventilatori e gli aeratori spenti e chiusi. Se in automobile, si dovranno bloccare i finestrini e i bocchettoni d’aerazione rimanendo nella vettura con il solo ricircolo d' aria interno.Come prevenzione, in caso di allarme diramato dalle Autorità, si potranno opportunamente attrezzare una o piü stanze della propria abitazione sigillandone accuratamente porte e finestre con teli di plastica e rotoli di nastro adesivo. In mancanza si potranno usare, per tutte le fessure, silicone o stracci bagnati, questi ultimi, in particolare, per sigillare le fessure tra le porte e pavimento.In caso di attacco, all' interno di questo rifugio si potrà indossare la maschera antigas se disponibile, o le macherine usa e getta. Qui si dovrà restare per diverse ore o forse, per alcuni giorni. Molto importante sarà mantenersi in contatto con le istituzioni e i media che daranno indicazioni sull' accaduto e sulle precauzioni da usare.Pertanto dovrà essere tenuta accesa la televisione o la radio e nell' eventualità che venga sospesa l’erogazione dell’energia elettrica, sarà opportuno disporre di una radio a batteria, di torce e tante pile;l’ascolto delle notizie ci consentirà di sapere quando poter uscire di casa senza correre gravi rischi.Gli alimenti contenuti nel frigorifero sono abbastanza protetti dalle contaminazioni, si suggerisce di tenere in casa, scorte per ameno 7 giorni:
quattro litri d’acqua per persona e per giorno (in caso di emergenzaa non va usata l'acqua del rubinetto);
alimenti in scatola, crackers, biscotti, pane, latte a lunga conservazione;
maschere antigas (o almeno mascherine di tipo FFP3 o N95), tute protettive di tessuto-non-tessuto, guanti di vinile o di lattice, stivali di gomma, teli di plastica, nastri adesivi;
radio a batteria, torce e relative pile di riserva, telefono cellulare;
medicinali di uso abituale soprattutto per i portatori di patologie croniche (diabete, ipertensione, cardiopatie, ecc.);
una cassetta di pronto soccorso, disinfettanti come l’Amuchina e l’Euclorina, sodio bicarbonato, creme-barriera (anche le normali creme protettive cosmetiche possono essere utilizzate) da spalmare abbondantemente sulle parti scoperte del corpo. Tutti I cittadini dovranno prestare la massima attenzione nelle stazioni ferroviarie, nelle metropolitane, nei porti, negli aereoporti, nei centri commerciali, nelle sale cinematografiche, negli stadi, nelle strade affollate. Pacchi, valige, bottiglie e oggetti sospetti, senza toccarli, andranno segnalati alle forze di Polizia.

DECONTAMINAZIONE

Tutti coloro che possono essere stati esposti a qualunque tipo di aggressivo dovranno sottoporsi a procedure di decontaminazione il più presto possibile (entro i primi minuti dal contatto). Questa consiste in un’abbondante doccia con uso di sapone o detergenti. Gli abiti contaminati dovranno essere tolti facendoli scendere verso il basso, eventualmente tagliandoli con le forbici per evitare che la rimozione verso il capo contamini gli occhi, ia bocca e il naso e dovranno poi essere raccolti in un sacco di plastica sigillato, i comuni sacchi neri della spazzatura vanno benissimo.In particolare, in caso di contaminazione di origine biologica, dopo la doccia con acqua e sapone, sara opportuno effettuare un secondo lavaggio con liquidi disinfettanti (soluzioni di Amuchina o Euclorina o soluzioni acquose di candeggina al 10-l5% o con soluzioni di bicarhonato di sodio.Per la decontaminazione dell’interno della casa si useranno stracci bagnati che si passeranno sui pavimenti e su tutte le superfici lavabili. La rimozione di tappeti, copriletti, copri divani e altro dovrà essere operata con grande cautela e senza sbattere le stoffe, avendo cura di ripiegare sempre tutto verso l'interno per limitare il sollevamento della polvere.Per compiere queste operazioni sara opportuno l’uso della mascherina, guanti e tuta protettiva che, al termine dell’operazionc di decontaminazione, dovranno essere riposti assieme ai tappeti, copriletti e quant’altro rimosso in sacchi di plastica sigillati e isolati.

COSA HA PREDISPOSTO IL GOVERNO ITALIANO

Un piano di emergenza e di sicurezza globale è stato studiato e approntato dai Ministeri interessati per garantire la massima tutela della popolazione. Questo piano è iniziato già nell’autunno del 2001 e prevede interventi diversi e coordinati.
In particoiare il piano di difesa del Ministero della Salute, che delega alle Regioni molte responsahilità sia nella fase preventiva che di emergenza, ha previsto la costituzione di grandi scorte di presidi di profilassi e terapeutici e l’acquisizione di attrezzature protettive che si dovessero rendere necessarie. Ha provveduto all’acquisto di 5 milioni di dosi di vaccino antivaioloso, ha programmato la distribuzione a tutti i Centri Antiveleni di antidoti sufficienti a garantire una diffusa copertura dei territori di competenza.E' stato allertato l’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze per l’approntamento di farmaci per le emergenze. Saranno individuati centri specializzati riservati ai contaminati e strutture di isolamento e di quarantena presso edifici pubblici con possibilità di accoglimento, per ciascuna, di 200 soggetti esposti o ritenuti tali. Sono state studiate modalità per il trasporto dei contagiati eventualmente anche per via aerea.
Sono in fase di preparazione e diffusione corsi di formazione con mezzi audiovisivi per il personale sanitario e, infine, con accordi con i Ministeri della Difesa e dell’Interno, sono state prese severe misure di sicurezza e di sorveglianza per gli obiettivi sensibili, gli acquedotti, i depositi di materiale radiologico, nucleare, scorie radioattive e per i luoghi piü frequentati come le stazioni, gli aeroporti e le città d'arte.

OSSERVATORIO MILITARE - E' ORA DI FARE LA SPESA








di Massimiliano De Cristofaro
Chi di voi ha mai fatto la spesa familiare?
Io la faccio volentieri, davvero.Anche e soprattutto una settimana di angosciante lavoro, per me il “sabato pomeriggio nel paese della spesa-cuccagna” è diventato quasi un rito e poi, in confidenza, fare la spesa in quei super-supermercati pieni di lattine colorate e di pacchettini luccicanti mi distende l’animo!Come si fa la spesa? Come si organizza la spesa?Semplice.Si girovaga tutta la settimane per la cucina con penna e taccuino e ci si appunta ogni singolo elemento mancante.Latte, merendine, schifezze da mangiare e da bere, birrette fresche fresche, biscottini, cioccolata, sale fino, preservativi, scottex, detergenti e sturalavandini bi-componenti bi-polari all’uranuio impoverito, altro che lavabo intasato, te lo do io!!!Ed ancora, fertilizzante per quella solitaria piantina di basilico (basilico, non marijuana) che da mesi resiste in cucina, cibo per i pesci, quello per i cani e quello per me, due tre viti, del silicone e della carta vetrata, compro tutto, non si sa mai, sai com’è, a casa mia, serve sempre tutto e nei moderni supermercati, si trova proprio di tutto.Avete visto come in un solo supermercato si può comprare tutto e di tutto un pò?Mi dispiace per tutte le categorie di artigiani e negozianti colpite da questo magna-magna programmatico industriale, ma noi viziati quando compriamo, compriamo e quando vogliamo, lo vogliamo tutto e subito!E’ davvero emozionante fare questa cosa tutti i sabati perché poi, davanti agli scaffali del piacere non riesco a trattenermi.Leggo che devo prendere la pasta, un pacco di pasta di un tipo di pasta, poi sbraccio sullo scaffale e ne prendo minimo dieci del tipo a caso!Così faccio in quasi tutti gli scaffali, poi però ala cassa mi toccherà pagare caro e salato lo scotto di questa sovrabbondanza maniacale ed ogni volta che controllo il chilometrico scontrino, prima di piangere per un ora, mi riprometto che la prossima volta starò più attento e che acquisterò solo l’indispensabile.Solo il necessario?Si, solo l’indispensabile.A questo punto vi sarete chiesti: “O Massimiliano De Cristofaro è impazzito, oppure Domenico Leggiero ha commesso un errore di pubblicazione perchè l’articolo presente era destinato ad un sito per casalinghe inquiete come Massimiliano De Cristofaro!!!”.Nossignori!Questo articolo è stato realizzato da me con coscienza e proprio per l’Osservatorio Militare, perché ciò che sto per scrivere è degno di osservazione…militare!!!Facciamo un salto nel 2003 per poi tornare ai nostri giorni!Avete mai letto la lista della spesa pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 119 alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2003?(link - http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/sldlgelenconumerico2006.htm)Come no?Siete sicuri?Se non l’avete letta ve la regalo io.In quella lista della spesa, oltre il SARIN e l’ORANGE, c’è l’elenco completo delle Armi Chimiche di Distruzione di Massa che l’Italia può acquistare nel magazzino mondiale della morte.Si, avete letto bene, l’Italia, l’Italia.In sostanza nel supplemento/lista della spesa, si legge che FF.AA. Forze Armate Italiane potranno acquistare "Agenti Tossici Chimici o Biologici, Gas Lacrimogeni, Materiali Radioattivi e relative Apparecchiature d’uso, vari Componenti, varie Sostanze e molte Tecnologie".In particolare le FF.AA. Italiane, potranno (o dovranno) dotarsi di: "Agenti Biologici e Sostanze Radioattive adatti all’uso Militare (per la Guerra) per produrre: DANNI alle Popolazioni o agli Animali, per DEGRADARE Materiali o DANNEGGIARE le Colture o l'Ambiente e Agenti e Reagenti per la Guerra Chimica".Non male come avvio ad una vita serena in nome della pace no?Il Supplemento Ordinario n. 119 alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2003 è l'autorizzazione del Ministero della Difesa alle FF.AA. (il Governo poteva non sapere???) all'acquisto di nuovi materiali d'armamento del Ministero della Difesa e che saranno in dotazione dunque alle nostre Forze Armate utilizzate nelle Missioni di Pace in tempo di Guerra.Nell’elenco della spesa, oltre al SARIN che è un Gas Nervino, proprio quel Gas Nervino utilizzato nell'attentato alla Metropolitana di Tokyo, (link: http://alessiaguidi.provocation.net/aum.htm )troviamo disponibili nello scaffale il SOMAN, il TABUN, il VX e molti, molti altri ancora come l’Agente OORANGE.L’Agente ORANGE non è un Poliziotto Arancione, ma un terribile Aggressivo Chimico di Distruzione di Massa utilizzato dagli Ameri-cani in Vietnam.(Mio articolo/denuncia - link: http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=3427&titolo=L...)A proposito degli Ameri-cani, a distanza di 30 anni, gli effetti dell’A.O. (Agente Orange) sulle popolazioni Vietnamite e tutte quelle popolazioni che nelle zone di ex-guerra (legale e legalizzata) hanno avuto il privilegio di provarlo sulla propria pelle… in questo caso viene spontaneo scriverlo-, si posso ancora stimare molti aborti, molte nascite premature ed innumerevoli deformazioni e malformazioni.Per quanto riguarda le Leucemie, i Tumori e moderne Malattie da Stress da Guerra stilare ora un modesto elenco per me sarebbe impossibile.Ma Saddam Hussein non è stato impiccato -con plauso Mondiale- anche per aver utilizzato Armi Chimiche di Distruzione di Massa sul popolo Curdo?E gli U.S.A. &Getta non hanno usato forse il Fosforo Bianco in Iraq, a Falluja nel 2005?(Mio articolo/denuncia - link: http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=3427&titolo=L...)Mi domando, perché allora lo sveglio ed attento G.W.Bush è ancora vivo e vegeto tra noi?Mah, forse sarà colpa di questa Giustizia lenta e rallentata…Agenti Chimici di Distruzione di Massa, Componenti, Reagenti e Lacrimogeni a parte, per quanto riguarda invece il settore Armamento Nucleare, l'autorizzazione nel Supplemento Ordinario n. 119 alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2003 si “limita” solo all’acquisto di moderni Softweare in grado di simulare “realmente” ogni aspetto tattico e balistico di una sempre ambita Esplosione Nucleare.Beh, visto che è solo un Softweare, è possibile considerarlo quasi un gioco da Playstation 4 e dato che anche S.T.A.L.K.E.R. è solo un gioco, allora perché non renderlo pubblico?Anche io voglio simulare alla grande una bella Esplosione Nucleare, mi affascinano da sempre i Funghi dopo l’esplosione, dico davvero!E’ risaputa la mia passione per il Nucleare.Nucleare: potenza, forza, passione, calore, vento, colore, rumore, pulizia, chiarimento, modernità e progresso! Come non esserne affascinati?Io sono tra i molti che conoscendone gli effetti, comunque amano vedere (in cartolina) il Fungo Atomico, dite la verità, il Fungo Atomico non è imponente?Se ne avessi la possibilità me li farei in scala ridotta in casa, magari per ravvivare un dopo cena tra amici.Immaginatevi che effetto può fare un Funghetto Atomico in miniatura, massimo 20/22 cm. che si erige a centro tavola…Come al solito però, i ricchi si divertono di più.Andiamo per ordine: io me lo sogno da anni il mio Funghetto, lo Stato Maggiore Italiano se lo sogna ma poi lo simula alla Playstation 4 mentre invece i Russi, gli Ameri-cani (e tanti altri - che si soldi ne hanno tanti) i Funghi Atomici se li fanno veri e davvero belli grossi!Che invidia!Anche i Nipponici Giappokamikaze, come me, invidiavano i Funghi Atomici Tedesco-Ameri-cani.(Rif. Articolo che “rivoluziona” una parte della storia contemporanea di: Marco Saba/De Cristofaro Massimiliano –link parte 1: http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=3494&titolo=LA%20PACE%20NON%20HA%20UN%20SOLO%20COLORE.Bomba%20Atomica%20-%20La%20prima%20storia%20non%20raccontata,%20ma%20%E8%20stata%20documentata?%20Massimiliano%20De%20Cristofaro%20intervista%20Marco%20Sabalink parte 2: http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=3495&titolo=LA%20PACE%20NON%20HA%20UN%20SOLO%20COLORE.Bomba%20Atomica%20-%20La%20prima%20storia%20non%20raccontata,%20ma%20%E8%20stata%20documentata?%20Massimiliano%20De%20Cristofaro%20intervista%20Marco%20Saba.%20%20(seconda%20ultima%20parte)Poi però, i Nazi-Demo-Repubblicani-Ameri-cani per fare un gesto di cortesia gliele hanno regalati addirittura due di Funghetti, però sò che i Giapponesi non si sono divertiti così tanto…Comunque sia, giochi a parte noi dobbiamo fare la spesa, quindi andiamo avanti, non che questo supermercato chiuda, però è bene affrettarsi, altrimenti ci portano via la merce più fresca!Il Supplemento Ordinario n. 119 alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2003 ha autorizzato anche l'acquisto di vari tipi di Gas Lacrimogeni e Gas Anti-sommossa, evidentemente in previsione dell'utilizzo nelle manifestazioni di piazza, però poi, sarebbe davvero da capire se questi Gas Lacrimogeni ed Anti-Sommossa servono davvero contro i Manifestanti facinorosi o contro gli sforzi delle Forze dell’Ordine!G8 docet!Dico come vorrei anche io che mi intitolassero in memoria una Camera in Parlamento, una Piazza, una via e come vorrei che mia madre diventasse in formula lampo una Senatrice dei DS…Quasi quasi dopo esco con un estintore carico e lo do in tesa ad un Carabiniere, però che ne sai che se ne sdraio due di Carabinieri non mi fanno Onorevole pure a me?Che dubbio atroce.Vabbè, intanto che ci penso prendo l’estintore, metto su un bel passamontagna, poi vedo se mi va di intraprendere la carriera del politico.G8 docet!Il Supplemento Ordinario n. 119 alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 200 autorizza anche l’acquisto di "Apparecchiature appositamente progettate e/o modificate per la Disseminazione ad Ampio raggio delle sostanze chimiche".Questa licenza mi piace davvero, anche perché vorrei sapere cosa ne pensano in merito gli Amici del sito No Scie Chimiche.(link: http://www.sciechimiche.org/ - http://www.sciechimiche-zret.blogspot.com/)Il Supplemento Ordinario n. 119 alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2003 prevede ed autorizza l'acquisto di "Tecnologia per lo Sviluppo, la Produzione o l'Utilizzazione di Agenti Tossici".Ma ho letto e scritto bene?o Sviluppo di Agenti Tossici?o Produzione di Agenti Tossici?o Utilizzazione di Agenti Tossici?Mah…forse sono impazzito?No, non io, forse lo sono alla Difesa!Sulla oscura vicenda il Parlamentare Verde CENTO Paolo ha presentato una Interrogazione Parlamentare.Domanda ed afferma il parlamentare Ita(g)liano:"E' un fatto gravissimo! Siamo in presenza di una escalation Militarista dell'Italia che desta forte preoccupazione e che contrasteremo in Parlamento e nel Paese".Il Deputato Verde CENTO Paolo, individuo che personalmente non stimo (e dato il sito in cui pubblico mi limito con le parole) chiede al Governo di riferire sui motivi che hanno determinato tale autorizzazione da parte del Ministero della Difesa, sul rispetto delle Convenzioni Internazionali in materia di Armi e sulle Previsioni di Utilizzo.Ora un supplemento che lo metto io all’interpellanza di CENTO Paolo.“Pregiato” CENTO, nel caso specifico si dice “Armi di Distruzione di Massa” non “Armi”, ella doveva chiedere spiegazioni sulle “Armi di Distruzione di Massa”.Di tutta questa vicenda, di questa malata autorizzazione non se ne è più parlato.L’Interrogazione parlamentare non si sà dove sia finita e della lista della spesa del Supplemento Ordinario n. 119 alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2003 io perlomeno, non so riferirvi altro!È bene però rinvangare il passato, perchè prima o poi, qualcuno porterà il conto e prima o poi, qualcuno lo dovrà pagare!Io non ho moneta per questa merce…non sò voi!scritto in un luogo della terra il 06.09.2007
da Massimiliano De Cristofaro
sedicente Specialista Anti-N.B.C.R.alla prossima…

LA SENATRICE LIDIA MENAPACE VOLA IN ALTO


BENVENUTA NEL"LA CASTA"...E PURA!
Se non fosse per quel pindarico voletto...Lidia Menapace (Novara 3 aprile 1924), all'anagrafe Lidia Brisca, è una donna politica italiana. Giovanissima prese parte alla Resistenza partigiana come staffetta partigiana e nel dopoguerra fu impegnata nei movimenti cattolici, nella Democrazia Cristiana e con varie organizzazioni progressiste. Insegnante, simpatizzò per il Partito Comunista Italiano ma nel 1969 venne chiamata dai fondatori nel primo nucleo de Il Manifesto. Nel 1973 è stata tra le promotrici del Movimento Cristiani per il Socialismo.Lidia Menapace rappresenta inoltre una delle voci più importanti del femminismo italiano. Nelle elezioni politiche del 2006 si candida con Rifondazione Comunista al Senato e risulta eletta. La sua candidatura è stata resa possibile in sostituzione di Marco Ferrando, il leader della minoranza di Rifondazione Comunista, protagonista di una polemica che ha comportato la rimozione dalle liste del partito.È autrice di numerosi libri tra cui: Il futurismo. Ideologia e linguaggio (1968); L'ermetismo. Ideologia e linguaggio (1968); Per un movimento politico di liberazione della donna (1973); La Democrazia Cristiana (1974); Economia politica della differenza sessuale (1987); Né indifesa né in divisa (1988); Il papa chiede perdono: le donne glielo accorderanno? (2000); Resisté (2001) e Nonviolenza (2004).Poco dopo la nascita del governo Prodi è stata proposta alla presidenza della Commissione Difesa al Senato, gesto considerato un affronto da alcuni elementi della Casa delle Libertà visto il suo antimilitarismo. Al posto della Menapace è stato però imprevedibilmente eletto il senatore De Gregorio (Italia dei Valori), sostenuto dall'opposizione. In un'intervista la Menapace ha affermato l'inutilità delle Frecce Tricolori, definite inutilmente costose e inquinanti. Ultimamente è stata duramente contestata da alcuni settori del movimento pacifista per la sua scelta di votare il rifinanziamento della missione in Afganistan, posizione secondo i contestatori quantomeno incoerente verso i settori dell'opinione pubblica di cui ella diceva di volersi far interprete in campagna elettorale.http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/uranio/stampa/menapace%20benvenuta%20nella%20casta.pdf

SCONTRO FRANCA RAME VS LIDIA MENAPACE - GUERRA TRA PACIFISTE!

Oramai c’è un clima da psicosi tra i parlamentari: guai a farsi beccare mentre si fruisce di un privilegio. Piccolo o grande che sia.A farne le spese, questa volta, è Lidia Menapace. La combattiva presidentessa della commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito (oltrechè senatrice di Rifondazione comunista).Contro di lei s’è scagliata Franca Rame: la pacifista moglie dell’ex repubblichino Dario Fo.Oggetto del contendere è - anche questa volta - l’uso indebito di un aereo di stato.Impiegato dalla Menapace, per recarsi in “missione” al poligono di tiro di Lecce. Dove, a detta della stessa, verrebbe impiegato uranio impoverito.Non è così, s’affretta a ribadire Franca Rame (che della commissione è componente).Così come sottolinea anche, che l’uso dell’aereo di stato doveva essere evitato.Vediamo le accuse della Rame:“Al poligono di tiro di Lecce non viene usato uranio impoverito, c’è scritto nel libro bianco della Difesa del 2002. Lì dove risulta che l’unico poligono interforze italiano dove con buona probabilità è stato sparato l’uranio impoverito è quello di Capo Teulada: lì alcuni componenti della commissione si sono recati in luglio. Con un aereo di linea. Perché ora l’aereo di Stato?”.La Menapace non ci sta, e replica:“L’aereo di Stato mi spettava di diritto come presidente della commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito”.“E poi mi è stato detto che non costava più di un aereo di linea. Cos’è tutta questa storia? Perché si vengono a fare le pulci proprio a me che ho una vita specchiata, che vado avanti e indietro con il treno, che uso la tessera dell’autobus”.Hai capito? Usa finanche la tessera dell’autobus. Corbezzoli!Controreplica della Rame:“Mi sono informata con l’Aeronautica militare: quel volo è costato 9 mila euro, mentre guardando nel sito internet dell’Alitalia un volo di linea per dieci persone sarebbe costato da un minimo di 2500 ad un massimo di 4947, 90 euro. Ovviamente dipende da quando veniva prenotato il volo”.A questo punto la Menapace sottolinea come - a causa del protrarsi dei lavori dell’Assemblea - lei e gli altri membri della commissione abbiano fatto tardi. Talchè non era loro possibile viaggiare con un altro aereo, per recarsi in missione al poligono di Lecce.E’ falso, sentenzia la Rame. Aggiungendo:“Eppure a me risulta che per prenotare quel volo di Stato sia stato mandato un fax il 17 settembre alle 17.42, ovvero ben prima di sapere che ci sarebbero stati ritardi nei lavori in aula”. A noi non resta che attendere sviluppi.Sperando che siano cruenti...http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/uranio/stampa/corriere_volistato.pdfhttp://www.camelotdestraideale.it/index.php/2007/09/26/franca-rame-lidia-menapace-lite-sulluso-dellaereo-di-stato/

WWW.CAMELOTDESTRAIDEALE.IT CI RIPROVA...


Camelot, Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda...
...MENTRE "ATTACCAVO PESANTEMENTE" SOLO UNO DEI "REPLICANTI" DEL BLOG WWW.CAMELOTDESTRAIDEALE.IT ACCADDE L'IRREPARABILE...Navigavo e leggevo, mentre leggevo mi giungevano e-mail che mi segnalavano un sito, dove qualcuno si permetteva di promuovere al Mondo che: "l'Uranio Impoverito è una Bufala Mediatica", o meglio, cito testualmente:"Rudolf dice: Settembre 26th, 2007 alle 10:56 pm Quella dell’ uranio impoverito è un altra menzogna della propaganda bolscevica, come quella sull’ elettrosmog che a forza di ripeterla finisce per sembrare vera. Esiste un bellissimo libro che tutti dovrebbero leggere, specie i sedicenti pacifisti e le zecche che bruciano le bandiere in piazza.Il titolo è: “Le terre di Caino, quel che resta della guerra”, autore: Donovan Webster, edizioni Corbaccio (1999)Contiene, tra l’ altro, un capitolo dedicato allo sminamento ed alla bonifica dei residuati della I guerra del golfo in Kuwait dove viene riportato che la maggiore preoccupazione degli addetti allo smaltimento dei carri armati iracheni colpiti da proiettili all’ uranio impoverito, sia la rimozione dei soldati morti macinati all’ interno dell’ abitacolo, delle munizioni inesplose, dei carburanti, lubrificanti etc. prima di avviare le carcasse in fonderia.NON UNA PAROLA SUI RISCHI CONNESSI ALLA PRESENZA DI RESIDUI DI URANIO IMPOVERITO semplicemente perche questo non rappresenta un problema ne per gli addetti ai cimiteri del Kuwait ne per i tecnici delle aziende USA contrattiste dello sminamento ne per le fonderie coreane.


A questo tuttologo di settore - sedicente - della "destra ideale" (quale?), replicavo a tono:massimiliano de cristofaro dice: Ottobre 2nd, 2007 alle 1:56 amMi sono giunte molte e-mail, mi chiedono di replicare (e duramente), senza attendere la tua risposta.Come promesso caro Rudolf, ti scrivo, auspicando riflessione e silenzio.Ammettere i propri errori, fa guadagnare Stima e Onore.Io l’ho letto il libro che ci hai consigliato, però io ti consiglio di leggerene circa altri 200 prima di scrivere ancora sull’argomento “Uranio Depleto e Bufale Mediatiche”, bufale della sinistra poi…Leggendo e riflettendo disinteressatamente solo sui fatti, da analisti e non da meri “opinionisti di chiacchieropoli”, seppellendo l’ego e l’io, si impara sempre qualcosa…Fortunatamente per me, ho letto con attenzione Le Terre di Caino, o meglio la traduzione di Le Terre di Caino, traduzione del Prof. Sergio Altieri.Dalle mine Anti Uomo alle Armi Chimiche, dalle Blu Bomb (Blu-109, Blu-118, Blu-82 e Blu-82B, Blu-114B fino ad arrivare alla dimenticanza del trattato di Ottawa…) alle Cluster all’Uranio Impoverito, ci si sfizia sui devastanti effetti delle battaglie moderne, su matrici belliche antiche.Rudolf, l’uso delle Armi Chimiche e Batteriologiche si perdono nel buio dei tempi…Che cosa rimane sul campo - sulla terra, nel mare, nell’aria - quando la guerra finisce?Quando i trattati vengono firmati, i Generali (o Gerarchi) si ritirano e tutti, storici compresi, volgono lo sguardo altrove?Per rispondere a questa domanda, Donovan Webster ha studiato l’evoluzione delle armi, dalla dinamite agli Ordigni Chimici, che hanno reso il XX° Secolo di oltre cento volte il più sanguinoso nella storia dell’umanità. Donovan Webster ha scelto di visitare di persona e solo poi raccontare, cinque location sui quali le armi moderne dell’uomo si sono ferocemente accanite: Verdun e la Marna (in Francia); Stalingrado; il Poligono di Tiro Sperimentale (U.S.A. - deserto del Nevada); Hanoi (la giungla Vietnamita) e parte del deserto del Kuwait.Parte del Deserto del Kwait? Mah…Bombe e obici d’artiglieria rimasti inesplosi, sciami di mine terrestri ancora sepolti, orde di mine marine tuttora alla deriva negli oceani.E corpi.Soldati che mai avranno una sepoltura, perduti sotto mille campi di tenebre…I resti di queste guerre continuano a rimanere in agguato nel suolo, pronti a scatenare altra morte invisibile…Le armi con le quali queste guerre sono state combattute, i loro effetti sui paesaggi e sulle culture del mondo, costituiscono l’aspetto storico più preponderante del nostro secolo.Donovan Webster conclude precisando in sintesi che, solamente adesso, si può cercare di esplorare il passato…Beh, caro Rudolf, questo era Donovan, ma ora tocca a me.Ne avrei di cose da scrivere sul tema scenari di guerra, però, per convenienza (mia, tua e di tutti i lettori), mi limiterò a dissacrare il tuo mito con passi di altri miti e che ti sia chiaro fin da ora, lungi da me l’essere bolscevo, né tantomeno un moderno comunista!Il caro Donovan Webster, scrittore di rispetto, ha pubblicato nel 1999 e la ristampa è del 2000 (e 2002), direi che oggi stante il tuo consiglio, dovrei attenermi ad un testo un pochino obsoleto, dato che siamo nel 2007 e le “Armi Non Convenzionali” vengono create e prodotte quasi semestralmente…se vuoi te ne elenco di nuove…fresche fresche.Cominciamo dal Poligono di Tiro Sperimentale (U.S.A. - deserto del Nevada), forse parliamo del deserto di Almogordo?Parliamo proprio di quel deserto?Il Deserto di Almogordo è uno spazio Top Secret - ancora oggi - di oltre 5.000 kmq all’interno del Demanio Militare della base aerea di Nellis, una delle installazioni ultrasegrete dell’U.S.A.F. – United States Air Force, dai tempi della guerra fredda.In quello spazio “di nessuno”, dal Gennaio del 1951 al 1963, sono state fatte esplodere esattamente 126 testate atomiche.Hai letto bene, 126 testate nucleari di svariati megatoni cadauna…L’America civile era inconsapevole di tali esperimenti, ma nell’atmosfera, ognuna di queste esplosioni ha sparso una quantità di radiazioni e scorie (d’ogni tipo) pari - approssimativamente - a quella disseminata dal reattore nucleare di Chernobyl sulla URSS e sull’Europa nel 1986.Rudolf, sai esattamente com’è composta un esplosione nucleare?Sai le percentuali per mq delle sostanze radioattive, senza calcolare il fallout?Ma andiamo avanti.A parte le radiazioni sparse nell’atmosfera, ormai liberate e non più controllabili, le scorie del Poligono Sperimentale di Almogordo, che farne?Solo nel 1989 fu costituito l’Ufficio Analisi e Pianificazione Strategica, allo scopo di affrontare il problema dell’eliminazione delle scorie.E in quelle scorie, c’era un enorme quantitativo di Uranio Depleto 238.Rudolf, auspico che tu conosca alla mano la differenza tra U-99, UD-235, UD-238 e derivati…Nel 1995 il Direttore di questo nuovo Ufficio Governativo il Dr. J. D. Werner pubblicò il primo rapporto ambientale di base per il D.O.E.: “Valutazione sull’ammortamento della Guerra Fredda”.Ecco i tre aspetti rilievo della sua pubblicazione:1- Nei soli U.S.A. esistono almeno 10.500 siti radioattivi che necessitano di venire stabilizzati e isolati per un periodo di tempo “indefinito”.(Rudolf, calcola che l’UD238, decade in “soli” quattro miliardi e mezzo di anni…)2- Non esiste alcun tipo di pianificazione a lungo termine per le scorie radioattive, né per aree di immagazzinamento né per impianti di trattamento.3- Ai livelli attuali e solamente nel caso in cui il DOE riducesse a zero la produzione di nuovo combustibile nucleare, il costo del mantenimento delle esistenti scorie radioattive fino al 2070 sarebbe superiore ai duecentotrenta miliardi di dollari…E qui scrive un titolato, perché scrive proprio J. D. Werner.Per Verdun e Marna invece, queste sono locazioni storiche datete: Prima Guerra Mondiale.Li ci possiamo sfiziare dall’Yprite a tutte le varianti dei V-Gas Nazisti, Europei, Orientali e Statunitensi…Ma che ci è andato a fare Donovan nel 1999?Che dire del Deserto del Kwait visitato da Donovan Webster?Il territorio del Kuwait è principalmente deserto!Salvo alcune piccole città è solo deserto.(Per notizia, tutto il verde che nel Kwait si vede in giro nelle foto, è solo frutto degli interventi artificiali dell’uomo…molto, molto ricco!).Dovrebbe far riflettere molto (anche te), il fatto che sulla morfologia del Kuwait e di conseguenza sulla sua densità deemografica, il fatto che il 95% della popolazione risiede a Kuwait City, di fatto un’unica grande Città-Stato.Ricordo molte cose del Kwait, specialmente le motivazioni della Prima Guerra del Golfo, vedi Rudolf, si da il caso che all’epoca 1993/1995 - diciamo - che tra i miei compiti, tutelavo “fisicamente” anche uno dei componenti del casato Regnante in Kwait, credo fosse il Principino Sabah…Se vuoi ti racconto una storiella vera, diversa da quella che conosci, ma non prendere appunti…Ma andiamo avanti…Sai perché si usa l’Uranio Impoverito 238 nei proiettili?Vuoi il modello e le specifiche di ogni singolo proiettile?Basta chiedere, io te lo scrivo.Sai perché l’Uranio Depleto 238 viene così “smaltito” tramite vari proiettili e bombe?(Ti ho suggerito la risposta nella domanda…)In merito a questi quesiti, ti informo che gli U.S.A. o meglio, gli Ameri-cani ne hanno ancora uno stoccaggio “all’aperto” di circa 700.000 tonnellate, mentre nell’ex-Unione Sovietica, ne dispongono di “soli” 5.000.000 di tonnellate!Scrivilo a loro che l’Uranio Depleto (nella varie trasformazioni di lavorazione) è una bufala mediatica, vedi che ti fanno Senatore a vita, gli togli questo macigno dalla scarpa…Caro Rudolf, magari tu scherzavi mentre scrivevi, mentre io invece, me la sono presa troppo, vero?Sai Rudolf, è ora di presentazioni…Si dice in giro che io sia uno “Specialista N.B.C.R.” (Guerra Nucleare, Batteriologica, Chimica e Radiogena) pensa te, collaboro disinteressatamente con l’Osservatorio Militare (e con il M.llo Domenico Leggiero), con l’Ammiraglio Falco Accame per l’ANA-Vafaf, con l’Enadu di Marco Saba (Network Europeo per il Controllo e Monitoraggio dell’Uranio Depleto), con l’O.E.A. - Osservatorio Etico Ambientale ed altri ancora, pensa te, senza impegno ho provato testardamente a far comprendere alcuni passaggi alla odierna Commissione Parlamentare d’Inchiesta sull’Uranio Impoverito che i nostri soldati erano sprovvisti di D.P.I., ma pensa te, che dilettante…!Rudolf, sai cosa sono i D.P.I.?Poi arrivi tu - e con te, molti come te, forse troppi - e fresco fresco, con una prosopopea carica di carisma di tuttologo del settore, “per sentito dire” e perché hai letto un libro vecchio come il cucco come quello di Donovan Webster, (io ne ho scritti 4 di manuali Guerra Nucleare, Chimica ecc…), nascondendoti dietro un nick name, ti permetti di pubblicare nel web che la storia dell’Uranio Impoverito è una bufala, perlopiù della sinistra.Cito testualmente il tuo commento nel blog: “Quella dell’ uranio impoverito è un altra menzogna della propaganda bolscevica, come quella sull’ elettrosmog che a forza di ripeterla finisce per sembrare vera. Esiste un bellissimo libro che tutti dovrebbero leggere, specie i sedicenti pacifisti e le zecche che bruciano le bandiere in piazza.”A forza di ripeterla finisce per sembrare vera?Ma Rudolf, bevi il vino rosso a prima mattina, o ti vengono così spontanee queste caz…zate?Mentre tu propaghi tali amenità, i nostri ragazzi tornati dai scenari di guerra esteri stanno lentamente morendo, sono più di 500, più di 50 morti da Gennaio 2007, ne conoscevo alcuni personalmente, Rudolf, assumiti le tue responsabilità e scrivilo a coloro che stanno morendo che stanno finendo la vita a causa di una: “Bufala mediatica della sinistra che a forza di ripeterla finisce per sembrare vera”, proprio come i loro funerali.Noi lavoriamo con fatica e tanto dolore (e a gratis, senza voli di Stato) ormai da decenni per far capire al Mondo che il problema Uranio Depleto non ha colore politico (sull’Uranio Depleto ci guadagnano tutti, centro-sinistra-destra…), che il problema esiste anche in Italia e che il Depleto è dannoso anche alla manipolazione a freddo e tu affermi quanto hai affermato?Dimmi che hai scherzato, ti perdono.Spero che tu comprenda che non potevo fare altrimenti, il tuo commento ha fatto un volo pindarico nel web, molti dei ragazzi interessati all’Uranio Depleto hanno letto quel post e mi hanno scritto.Quando si pubblica una considerazione propria nel web c’è il rischio che nessuno la legga, altre volte invece…la leggono tutti!Io non cel’ho con te Rudolf, che sia chiaro, sono stato duro, forse troppo, ma non è una guerra personale, non prendertela, neanche ti conosco, magari sei una persona splendida, io sono un fautore della libertà, sperò che ognuno scriva sempre le sue opinioni con libertà e democrazia, ma la libertà di espressione finisce, anzi, termina quando si toccano punti delicati ed altamente tecnici come quello in questione, altrimenti si finisce nel vortice della disinformazione, attività propria della sinistra…(Questa stavolta si che vale la pena citarli).Per molti l’argomento è un hobby serale, molti non vedranno la luce di domani!Cordialità, Massimiliano A questo punto, mi aspettavo che il responsabile del blog, redarguisse il Rudolf ammonendolo.Invece, come per magia, il responsabile del forum - tale Camelot -ha risposto duramente a me, sebbene non fosse stato tirato in ballo, mi ha sottolineato con tono duro che avrebbe informato Rudolf, come se la cosa ci dovesse spaventare..., ma non solo, mi ha ammonito perchè il commento - è prassi dice Camelot - doveva essere breve!Ed ecco la replica del responsabile del blog, Camelot:Camelot dice: Ottobre 2nd, 2007 alle 4:40 pmRisposta a Massimiliano: A te giungono e-mail per replicare ad un commento scritto nel mio blog, ad un mio post?Bizzarro!Comunque vedrò di segnalare la cosa a Rudolf, in ogni caso fai commenti più brevi, cortesemente, è prassi… Incredibile, incredibile davvero!Camelot, la Destra Ideale?Ma per favore...A questa barzelletta non sono riuscito a mantenere il silenzio ed ho replicato ancora una volta:massimiliano de cristofaro dice: Il tuo commento é in attesa di essere validato. Ottobre 2nd, 2007 alle 8:41 pmInnanzitutto, buongiorno.Si, Camelot, non è “strano” che mi segnalino cose cjhe non stanno ne in cielo nè in terra!E’ più che regolare che si venga interpellati da più persone indignate quando si è rappresentanti di associazioni che tutelano i diritti di persone che soffrono per ciò che - chi commenta - profonde al pubblcio dominio come vere e proprie “bufale mediatiche bolsceviche”.In merito al mio commento, se così vuoi chiamarlo, sono stato anche fin troppo breve e forse delicato!Per noi, è prassi spiegare con precisione le nostre considerazioni e le nostre motivazioni tecniche sulle tematiche di un certo spessore come quella dell’Uranio Impoverito, blog o forum o post che sia, non gettiamo mezze frasi dettate da sapienze inverse.Il commento del blog, sarà oggetto di nuove considerazioni e in ben altri siti.Qusto “tono” nella replica, non è stato ciò che mi aspettavo.Sempre Cordialità per tutti. Leggete e godetene tutti: http://www.camelotdestraideale.it/index.php/2007/09/26/franca-rame-lidia-menapace-lite-sulluso-dellaereo-di-stato/http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=348117#348117

RISPOSTE AI COMMENTI DI CAMELOT DI WWW.CAMELOTDESTRAIDEALE.IT



Massimiliano, tutto quanto scritto è terribilmente vero...Mentre tu caro Max puoi se vuoi raccontare...Io leggo e ti dico di nuovo che questo ragazzo, Rudolf, in buona fede, essendo di destra è stato manipolato dai suoi superiori che gli hanno infarcito la capoccia di stronzate politiche che nulla hanno a che fare con l'operatività vissuta da entrambi nei diversi settori speciali delle FF.AA. Non possiamo nemmeno parlarne così nel web...Hai fatto bene a riprendere il ragazzo che comunque essendo di destra dovrebbe imparare a ragionare con la sua testa e non come fanno i comunisti con quella del "Segretario di Partito". Non ci si deve allineare sennò si finisce nel secchio.Con affetto P.B.
(ex Sott.Uff. Brigata Folgore 9^ Comp. Tigri) Un abbraccio.

LEGGEVO SU UN BLOG...DA SEMPLICI MITOMANI AD ESPERTI DI GUERRA...


Le terre di Caino, quel che resta della guerra,autore: Donovan Webster, edizioni Corbaccio (1999)
CAMELOTDESTRAIDEALE.IT LEGGEVO UN COMMENTO INTERESSANTE, DAVVERO INTERESSANTE SULL'URANIO IMPOVERITO...« Effetto Grillo: crollano nei sondaggi i consensi per l’Unione, e s’impennano quelli per la CdlS’approssima il redde rationem? »Franca Rame-Lidia Menapace: lite sull’uso dell’aereo di statoMa il corpo del blog non era così interessante come uno dei commenti, un vero commento...ve lo ripropongo...Rudolf dice: Settembre 26th, 2007 alle 10:56 pmQuella dell’ uranio impoverito è un altra menzogna della propaganda bolscevica, come quella sull’ elettrosmog che a forza di ripeterla finisce per sembrare vera. Esiste un bellissimo libro che tutti dovrebbero leggere, specie i sedicenti pacifisti e le zecche che bruciano le bandiere in piazza.Il titolo è: “Le terre di Caino, quel che resta della guerra”, autore: Donovan Webster, edizioni Corbaccio (1999) Contiene, tra l’ altro, un capitolo dedicato allo sminamento ed alla bonifica dei residuati della I guerra del golfo in Kuwait dove viene riportato che la maggiore preoccupazione degli addetti allo smaltimento dei carri armati iracheni colpiti da proiettili all’ uranio impoverito, sia la rimozione dei soldati morti macinati all’ interno dell’ abitacolo, delle munizioni inesplose, dei carburanti, lubrificanti etc. prima di avviare le carcasse in fonderia.NON UNA PAROLA SUI RISCHI CONNESSI ALLA PRESENZA DI RESIDUI DI URANIO IMPOVERITO, semplicemente perche questo non rappresenta un problema ne per gli addetti ai cimiteri del Kuwait ne per i tecnici delle aziende USA contrattiste dello sminamento ne per le fonderie coreane.link: http://www.camelotdestraideale.it/index.php/2007/09/26/franca-rame-lidia-menapace-lite-sulluso-dellaereo-di-stato/

VOLI DI STATO...




di Massimiliano De Cristofaro

VOLI DI STATO In particolare, Senatrice Franca Rame VS Senatrice Lidia Menapace: Scontro tra Pacifiste, sull’uso dell’aereo di Stato!
Ma quale Stato?
Riflessioni generali…La psicosi della Casta tra i Parlamentari Italiani ha un nuovo tema, o peggio, un nuovo fantasma: “Guai a farsi beccare mentre si fruisce di un privilegio. Piccolo o grande che sia!”Ma un “privilegio” (piccolo o grande che sia) così come lo chiamano loro, per tutti gli altri fessi impiegati della Pubblica Amministrazione (come loro, ma a stipendio esilarante) viene chiamato con il nome proprio, o meglio, al plurale, con i loro nomi propri quali, per l’appunto: peculato d’uso, appropriazione indebita, abuso, omissione, furto o peggio, corruzione e malversazione.Analizziamo il Codice Penale a cui tutti gli italiani, Politici compresi, “dovrebbero” essere soggetti!Art. 314 - Peculato; Art 316 - Peculato mediante l’errore altrui; Art. 316 bis - Malversazione ai danni dello Stato; Art. 317 - Concussione; Art 318 - Corruzione per un Atto d’Ufficio; Art. 319 - Corruzione per un Atto contrario ai Doveri d’Ufficio; Art. 320 - Corruzione di una persona incaricata di Pubblico Servizio; Art 322 - Istigazione alla Corruzione; Art. 323 Abuso d’Ufficio e potrei continuare per molto, riepilogando gran parte del Codice penale, Titolo II: DEI DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Capo I: DEI DELITTI DEI PUBBLICI UFFICIALI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.Oggi a fare le spese dei “privilegi” politici, chiaramente “privilegi” e non reati, a farne le spese, e che spese, è Lidia Menapace.Proprio la “combattiva” Presidentessa della attuale Commissione d’Inchiesta sull’Uranio Impoverito , oltreché, ovviamente Senatrice di Rifondazione Comunista…Contro di lei, oltre me e tanti altri Italiani, s’è scagliata anche la senatrice Franca Rame, altra Pacifista, conosciuta moglie dell’ex Repubblichino Maestro Dario Fo.Ma qual è il contenzioso?Il contenzioso di oggi è un uso - detto - “indebito” di un aereo di Stato, cioè, la senatrice ha usato un aereo che in parte, è anche mio…Se quell’aereo è dello Stato, e dato che lo Stato in questo caso è il Popolo Italiano, e dato che fino a prova contraria anche io sono un cittadino Italiano, allora quell’aereo “di proprietà di tutti e di nessuno” è anche mio e voglio usarlo!La Senatrice Menapace l’ha usato “in compagnia” (di chi? Voglio i nomi di tutti coloro che erano a bordo…) per recarsi in “Missione Ufficiale di Stato sull’aereo di Stato” al Poligono di Tiro di Lecce, nel quale, a detta della Senatrice stessa, qualcuno avrebbe usato Uranio Impoverito.La cosa si fa seria perché massicce dosi di Uranio Depleto 238 (ed altro) sono state usate anche in Sardegna.Allora Senatrice Menapace, come ci si va in Sardegna?Mi porta con Lei?Sono uno specialista N.B.C.R. e sono anche impiegato nella Pubblica Amministrazione, per gli alloggi provvedo io, ho molti amici a Santa Teresa di Gallura…Magari partiamo da La Spezia con un sottomarino della nostra Marina Militare, tanto se poi se ne incaglia uno più, uno meno alla Maddalena non fa nulla, i nostri poi, a differenza di quelli che vi si sono già incagliati di proprietà degli “Amiconi Alleati Ameri-cani”, non sono neanche a propulsione Atomica…Però, a differenza di altri, io, prima di sputare ancora veleno, almeno Le chiedo: “Senatrice menapace, ma questa benedetta missione in Puglia (Orecchiette con Cime di Rapa e Primitivo di Manduria a parte) almeno ha portato almeno qualche risultato, a qualche dato certo? Si, perché se la missione Pugliese ha portato qualche risultato per la Commissione parlamentare, allora chiedo scusa in anticipo e che le mie parole lisce e prive di senso, siano per sempre considerate il semplice sfogo di un cittadino che si è veramente rotto le p***e!”Pensare Senatrice che io vivo a Roma mentre la Pubblica Amministrazione da cui dipendo (Amministrazione che ha ampia discrezionalità in materia di trasferimenti…adottando nel conteso 20 pesi e 200 misure..) mi ha trasferito a Potenza.Sa che io per espletare il servizio, perché io espleyto servizio di Stato, faccio 400 chilometri in andata e 400 chilometri in ritorno, con mezzi propri, tutte le sante settimane da ormai 3 anni?Che dice Senatrice, se io prendo “in prestito” una macchina di servizio per andare a trovare la mia famiglia a Roma, poi quando torno mi denunciano, mi arrestano o semplicemente mi sgridano perché certi “privilegi” (più o meno piccoli) io non me li posso permettere perché sono solo un pezzo di carne di 90 chili da usare a piacimento della fascia Dirigenziale che più volte mi ha già esposto al pubblico ludibrio per mero sfizio personale?Lei Senatrice mi conosce per sentito dire, sono proprio io quel gran rompiscatole che collabora con l’Osservatorio Militare, che spina nel fianco.Quando Le scrissi, o meglio quando replicai ad una Sua pubblicazione il 19 Maggio 2007 (link: http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/rassegna/Massimiliano%20De%20Cristoforo%20risponde%20alla%20Sen.%20Menapace.pdf - link: http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/anteprima.htm - link: http://rubriche.ladysilvia.it/index.php?page=/topics/articolo.php&ID=227 link: http://www.ladysilvia.it/magaView/news_print.php?newsID=10009&SETTORE=BambiniSociale ) forse Ella non comprese le mie parole, forse perché non sono poi così bravo ad esprimermi.Io mio non era un attacco diretto, capisco che Ella si trova a dover presiedere una Commissione Obitorio, io personalmente sebbene me la sentissi, mai accetterei il suo incarico, non saprei proprio dove mettere le mani…per questo l’applaudo.Però - e lo credo fermamente - quando si lavora per nome per conto del popolo Italiano, non ci si può titolare, se Ella è Senatrice Italiana, è Senatrice solo ed esclusivamente perché i cittadini l’hanno votata e non perché iniziata da Dio e per questo, non deve deluderli, non deve deludere neanche chi non l’ha votata, anche perché lei - a torto o a ragione, nel bene e nel male - oggi rappresenta, quale Presidente, la Commissione Parlamentare d’Inchiesta , una commissione Parlamentare del popolo italiano, non Sua, Ella è solo uno strumento della Pubblica Amministrazione, null’altro!Non è un rimprovero, è una considerazione personale di un cittadino che ha doveri e diritti, come quello della libertà di espressione, Ella per status politico né è fautore della libertà d’espressione, no?E la libertà d’espressione, fa si che il più delle volte, dia adito a scontri, proprio perché ci si confronta, in libertà, per costruire però, non per distruggere, né per strumentalizzare una vera e propria calamità - innaturale - come quella dell’Uranio Impoverito ad uso-frutto di mere campagne politiche….Per qualcuno l’Uranio Impoverito è lavoro, per altri è un hobbyes, per molti è guadagno illimitato, per altri - per i figli di nessuno - è malattia e dolore, per altri, è stata solo ed esclusivamente morte.La Menapace all’attacco della Franca rame ha replicato:“L’aereo di Stato mi spettava di diritto come Presidente della Commissione d’Inchiesta sull’Uranio Impoverito è poi mi è stato detto che non costava più di un aereo di linea. Cos’è tutta questa storia? Perché si vengono a fare le pulci proprio a me che ho una vita specchiata, che vado avanti e indietro con il treno, che uso la tessera dell’autobus”.Beh Menapace, magari Le rispondo io!Vede la differenza tra Associazione per Delinquere e Concorso è ampia, davvero complessa, ma chiara, cristallina.Cosa voglio dire?Semplice, Lei usa la tessere dell’autobus, complimenti, lei usa il treno, complimenti, con la nostra linea ferroviaria le ribadisco: complimenti.Però questa volta ha usato l’aereo di Stato e tanto è bastato per accendere una miccia.Parafrasando, l’essere “incensurati”, è l’essere “specchiati” fino alla prima volta…no?Non voglio fare i conti in tasca allo Stato (anche se vorrei tanto farli non solo allo Stato Italiano, ma a tutti i Politici e Dirigenti della P.A. d’Italia, società offshore, joint venture, società fantasma, reali e conti nazionali ed esteri e nominali, quelli con titoli al portatore, cifrati ed assicurati esteri compresi!!!), ma non era così urgente questo viaggio, anche se - come Ella ha detto e sostenuto - la Commissione ha fatto tardi, poteva stare tranquilla, proprio perché Presidente della Commissione sull’Uranio Impoverito, doveva sapere che l’Uranio Depleto e le tracce di esso non possono essere cancellate, pensi, l’Uranio Depleto 238 decade e si trasforma in Piombo in “soli” 4.500.000.000 anni (quattro miliardi e mezzo di anni circa) ergo, ne aveva di tempo per andare in Puglia con l’autobus, con il treno o come me, con mezzi propri!Cara Senatrice Menapace, lo scontro tra Lei e la Franca Rame non è affar mio, vinca il migliore, certo, mi dispiacerebbe assistere la nascita di una nuova “Inchiesta Parlamentare sul viaggio della Senarice Menapace in Pugli” da una semplice diatriba, anche perché poi altri soldi andrebbero spesi inutilmente e di soldi, non ne abbiamo più!Che dire del Ministro della Giustizia dr. Mastella Clemente e il suo volo per scoprire se nel Moto Gran Prix usano motori corazzati con Uranio Impoverito 238?Volo attualmente più famoso di quello di Icaro?Nulla, ha già detto tutto lui a Ballarò, o meglio ha tentato di dire qualcosa… in tal senso, noi cittadini auspichiamo Giustizia, dal Ministro della Giustizia…ah, ma è la stessa persona?Allora non fa nulla, scusate!Il Presidente della Camera Bertinotti Fausto ha detto: “Basta Polveroni sui voli di Stato”.Sono d’accordo con lui.I polveroni disturbano sia il decollo che l’atterraggio!Che dire del Vice Presidente del Consiglio Rutelli Francesco?Era in volo con il Ministro della Giustizia Mastella Clemente, però ha querelato Il Giornale per diffamazione.Non male.Prende l’aereo di Stato con Mastella, torna, querela e magari gli danno pure ragione.Incredibile, fantastico, straordinario.Vi prego, ditemi cosa devo fare per diventare Onorevole, vi prego!Volete che mi travesta da donna?Da uomo forse?Volete che faccia il terrorista poi mi pento?Faccio uccidere in una manifestazione qualche mio caro dalle Forze dell’Ordine così divento Senatore e poi al mio caro defunto intitolano una piazza e una Camera al Governo?Devo fare il pornodivo?Ditemi che devo fare!Voglio entrare nella Casta anche io!Concludo.Senatrice Menapace, il 20 Febbraio 2007 io ero al fianco di Falco Accame nel Convegno Uranio Impoverito - Verità a Confronto.Nell’occasione volevo rivolgerLe qualche domanda precisa e diretta sulle varie componenti radioattive sull’ UD-238, UD-235, U-99 e sui DPI (in quanto Presidentessa della Commissione Le spetta di diritto saper rispondere a menadito alle mie domande, anche quelle più subdole…) però Ella ritardò, il convegno terminò e purtroppo, non potetti rivolgere le domande, che potevano essere comunque spunti per la “sua” Commisione.Credo che le mie domande siano ancora attuali e per non perdere il filo, a breve le pubblicherò, così facciamo prima.Volevo parlare (anticipo per correttezza), in modo specifico ed approfondito dei D.P.I. (per i neofiti, D.P.I. = Dispositivi di Protezione Individuale), ma non mancherò il bersaglio al prossimo appuntamento…Cordialità, ci leggeremo ancora al prossimo viaggio.

OSSERVATORIO MILITARE...E' ORA DI FARE LA SPESA


OSSERVATORIO MILITARE - IN PRIMO PIANO: MASSIMILIANO DE CRISTOFARO: E' ORA DI FARE LA SPESA...LINK: http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/rassegna/E_ORA_DI_FARE_LA_SPESA.pdfC'E' POCO DA DIRE, TROPPO DA SCRIVERE, BEN POCO DA FARE...SE NON INFANGARLI CON L'INTELLETTO...MERA CONSOLAZIONE, MENTRE LORO CI SPORCANO IL MONDO CON IL FANGO DELL'IGNORANZA...

IL CARO MARCO SABA...GRILLO PARLANTE...


ED ECCO LO SCEC, MONETA DI MASANIELLO, ALLA CORTE DI PULCINELLA.
MARCO SABA, AVEVA RAGIONE... LINK: http://digilander.libero.it/MoneteLocali/scec-oggi.jpg
Ma chi l'avrebbe mai detto che l'Uranio Depleto c'entra davvero con il Signoraggio...?

MENTRE LORO "VALUTANO", IO PUBBLICO.

di Massimiliano De Cristofaro

Bomba Blu - Daisy Cutter 82


NON CEL'HO FATTA A RESISTERE, HO DOVUTO SPARARGLI UN PROIETTILE IMPOVERITO!
Intanto "loro valutano" se pubblicare o meno il mio commento...così io mi incazzo davvero e da soft, passo subito ad hard!link: http://www.camelotdestraideale.it/index.php/2007/09/26/franca-rame-lidia-menapace-lite-sulluso-dellaereo-di-stato/massimiliano de cristofaro dice: Il tuo commento é in attesa di essere validato. Ottobre 2nd, 2007 alle 1:56 am Mi sono giunte molte e-mail, mi chiedono di replicare (e duramente), senza attendere la tua risposta.Come promesso caro Rudolf, ti scrivo, auspicando riflessione e silenzio.Ammettere i propri errori, fa guadagnare Stima e Onore.Io l’ho letto il libro che ci hai consigliato, però io ti consiglio di leggerene circa altri 200 prima di scrivere ancora sull’argomento “Uranio Depleto e Bufale Mediatiche”, bufale della sinistra poi…Leggendo e riflettendo disinteressatamente solo sui fatti, da analisti e non da meri “opinionisti di chiacchieropoli”, seppellendo l’ego e l’io, si impara sempre qualcosa…Fortunatamente per me, ho letto con attenzione Le Terre di Caino, o meglio la traduzione di Le Terre di Caino, traduzione del Prof. Sergio Altieri.Dalle mine Anti Uomo alle Armi Chimiche, dalle Blu Bomb (Blu-109, Blu-118, Blu-82 e Blu-82B, Blu-114B fino ad arrivare alla dimenticanza del trattato di Ottawa…) alle Cluster all’Uranio Impoverito, ci si sfizia sui devastanti effetti delle battaglie moderne, su matrici belliche antiche.Rudolf, l’uso delle Armi Chimiche e Batteriologiche si perdono nel buio dei tempi…Che cosa rimane sul campo - sulla terra, nel mare, nell’aria - quando la guerra finisce?Quando i trattati vengono firmati, i Generali (o Gerarchi) si ritirano e tutti, storici compresi, volgono lo sguardo altrove?Per rispondere a questa domanda, Donovan Webster ha studiato l’evoluzione delle armi, dalla dinamite agli Ordigni Chimici, che hanno reso il XX° Secolo di oltre cento volte il più sanguinoso nella storia dell’umanità. Donovan Webster ha scelto di visitare di persona e solo poi raccontare, cinque location sui quali le armi moderne dell’uomo si sono ferocemente accanite: Verdun e la Marna (in Francia); Stalingrado; il Poligono di Tiro Sperimentale (U.S.A. - deserto del Nevada); Hanoi (la giungla Vietnamita) e parte del deserto del Kuwait.Parte del Deserto del Kwait? Mah…Bombe e obici d’artiglieria rimasti inesplosi, sciami di mine terrestri ancora sepolti, orde di mine marine tuttora alla deriva negli oceani.E corpi.Soldati che mai avranno una sepoltura, perduti sotto mille campi di tenebre…I resti di queste guerre continuano a rimanere in agguato nel suolo, pronti a scatenare altra morte invisibile…Le armi con le quali queste guerre sono state combattute, i loro effetti sui paesaggi e sulle culture del mondo, costituiscono l’aspetto storico più preponderante del nostro secolo.Donovan Webster conclude precisando in sintesi che, solamente adesso, si può cercare di esplorare il passato…Beh, caro Rudolf, questo era Donovan, ma ora tocca a me.Ne avrei di cose da scrivere sul tema scenari di guerra, però, per convenienza (mia, tua e di tutti i lettori), mi limiterò a dissacrare il tuo mito con passi di altri miti e che ti sia chiaro fin da ora, lungi da me l’essere bolscevo, né tantomeno un moderno comunista!Il caro Donovan Webster, scrittore di rispetto, ha pubblicato nel 1999 e la ristampa è del 2000 (e 2002), direi che oggi stante il tuo consiglio, dovrei attenermi ad un testo un pochino obsoleto, dato che siamo nel 2007 e le “Armi Non Convenzionali” vengono create e prodotte quasi semestralmente…se vuoi te ne elenco di nuove…fresche fresche.Cominciamo dal Poligono di Tiro Sperimentale (U.S.A. - deserto del Nevada), forse parliamo del deserto di Almogordo?Parliamo proprio di quel deserto?Il Deserto di Almogordo è uno spazio Top Secret - ancora oggi - di oltre 5.000 kmq all’interno del Demanio Militare della base aerea di Nellis, una delle installazioni ultrasegrete dell’U.S.A.F. – United States Air Force, dai tempi della guerra fredda.In quello spazio “di nessuno”, dal Gennaio del 1951 al 1963, sono state fatte esplodere esattamente 126 testate atomiche.Hai letto bene, 126 testate nucleari di svariati megatoni cadauna…L’America civile era inconsapevole di tali esperimenti, ma nell’atmosfera, ognuna di queste esplosioni ha sparso una quantità di radiazioni e scorie (d’ogni tipo) pari - approssimativamente - a quella disseminata dal reattore nucleare di Chernobyl sulla URSS e sull’Europa nel 1986.Rudolf, sai esattamente com’è composta un esplosione nucleare?Sai le percentuali per mq delle sostanze radioattive, senza calcolare il fallout?Ma andiamo avanti.A parte le radiazioni sparse nell’atmosfera, ormai liberate e non più controllabili, le scorie del Poligono Sperimentale di Almogordo, che farne?Solo nel 1989 fu costituito l’Ufficio Analisi e Pianificazione Strategica, allo scopo di affrontare il problema dell’eliminazione delle scorie.E in quelle scorie, c’era un enorme quantitativo di Uranio Depleto 238.Rudolf, auspico che tu conosca alla mano la differenza tra U-99, UD-235, UD-238 e derivati…Nel 1995 il Direttore di questo nuovo Ufficio Governativo il Dr. J. D. Werner pubblicò il primo rapporto ambientale di base per il D.O.E.: “Valutazione sull’ammortamento della Guerra Fredda”.Ecco i tre aspetti rilievo della sua pubblicazione:1- Nei soli U.S.A. esistono almeno 10.500 siti radioattivi che necessitano di venire stabilizzati e isolati per un periodo di tempo “indefinito”.(Rudolf, calcola che l’UD238, decade in “soli” quattro miliardi e mezzo di anni…)2- Non esiste alcun tipo di pianificazione a lungo termine per le scorie radioattive, né per aree di immagazzinamento né per impianti di trattamento.3- Ai livelli attuali e solamente nel caso in cui il DOE riducesse a zero la produzione di nuovo combustibile nucleare, il costo del mantenimento delle esistenti scorie radioattive fino al 2070 sarebbe superiore ai duecentotrenta miliardi di dollari…E qui scrive un titolato, perché scrive proprio J. D. Werner.Per Verdun e Marna invece, queste sono locazioni storiche datete: Prima Guerra Mondiale.Li ci possiamo sfiziare dall’Yprite a tutte le varianti dei V-Gas Nazisti, Europei, Orientali e Statunitensi…Ma che ci è andato a fare Donovan nel 1999?Che dire del Deserto del Kwait visitato da Donovan Webster?Il territorio del Kuwait è principalmente deserto!Salvo alcune piccole città è solo deserto.(Per notizia, tutto il verde che nel Kwait si vede in giro nelle foto, è solo frutto degli interventi artificiali dell’uomo…molto, molto ricco!).Dovrebbe far riflettere molto (anche te), il fatto che sulla morfologia del Kuwait e di conseguenza sulla sua densità deemografica, il fatto che il 95% della popolazione risiede a Kuwait City, di fatto un’unica grande Città-Stato.Ricordo molte cose del Kwait, specialmente le motivazioni della Prima Guerra del Golfo, vedi Rudolf, si da il caso che all’epoca 1993/1995 - diciamo - che tra i miei compiti, tutelavo “fisicamente” anche uno dei componenti del casato Regnante in Kwait, credo fosse il Principino Sabah…Se vuoi ti racconto una storiella vera, diversa da quella che conosci, ma non prendere appunti…Ma andiamo avanti…Sai perché si usa l’Uranio Impoverito 238 nei proiettili?Vuoi il modello e le specifiche di ogni singolo proiettile?Basta chiedere, io te lo scrivo.Sai perché l’Uranio Depleto 238 viene così “smaltito” tramite vari proiettili e bombe?(Ti ho suggerito la risposta nella domanda…)In merito a questi quesiti, ti informo che gli U.S.A. o meglio, gli Ameri-cani ne hanno ancora uno stoccaggio “all’aperto” di circa 700.000 tonnellate, mentre nell’ex-Unione Sovietica, ne dispongono di “soli” 5.000.000 di tonnellate!Scrivilo a loro che l’Uranio Depleto (nella varie trasformazioni di lavorazione) è una bufala mediatica, vedi che ti fanno Senatore a vita, gli togli questo macigno dalla scarpa…Caro Rudolf, magari tu scherzavi mentre scrivevi, mentre io invece, me la sono presa troppo, vero?Sai Rudolf, è ora di presentazioni…Si dice in giro che io sia uno “Specialista N.B.C.R.” (Guerra Nucleare, Batteriologica, Chimica e Radiogena) pensa te, collaboro disinteressatamente con l’Osservatorio Militare (e con il M.llo Domenico Leggiero), con l’Ammiraglio Falco Accame per l’ANA-Vafaf, con l’Enadu di Marco Saba (Network Europeo per il Controllo e Monitoraggio dell’Uranio Depleto), con l’O.E.A. - Osservatorio Etico Ambientale ed altri ancora, pensa te, senza impegno ho provato testardamente a far comprendere alcuni passaggi alla odierna Commissione Parlamentare d’Inchiesta sull’Uranio Impoverito che i nostri soldati erano sprovvisti di D.P.I., ma pensa te, che dilettante…!Rudolf, sai cosa sono i D.P.I.?Poi arrivi tu - e con te, molti come te, forse troppi - e fresco fresco, con una prosopopea carica di carisma di tuttologo del settore, “per sentito dire” e perché hai letto un libro vecchio come il cucco come quello di Donovan Webster, (io ne ho scritti 4 di manuali Guerra Nucleare, Chimica ecc…), nascondendoti dietro un nick name, ti permetti di pubblicare nel web che la storia dell’Uranio Impoverito è una bufala, perlopiù della sinistra.Cito testualmente il tuo commento nel blog: “Quella dell’ uranio impoverito è un altra menzogna della propaganda bolscevica, come quella sull’ elettrosmog che a forza di ripeterla finisce per sembrare vera. Esiste un bellissimo libro che tutti dovrebbero leggere, specie i sedicenti pacifisti e le zecche che bruciano le bandiere in piazza.”A forza di ripeterla finisce per sembrare vera?Ma Rudolf, bevi il vino rosso a prima mattina, o ti vengono così spontanee queste caz…zate?Mentre tu propaghi tali amenità, i nostri ragazzi tornati dai scenari di guerra esteri stanno lentamente morendo, sono più di 500, più di 50 morti da Gennaio 2007, ne conoscevo alcuni personalmente, Rudolf, assumiti le tue responsabilità e scrivilo a coloro che stanno morendo che stanno finendo la vita a causa di una: “Bufala mediatica della sinistra che a forza di ripeterla finisce per sembrare vera”, proprio come i loro funerali.Noi lavoriamo con fatica e tanto dolore (e a gratis, senza voli di Stato) ormai da decenni per far capire al Mondo che il problema Uranio Depleto non ha colore politico (sull’Uranio Depleto ci guadagnano tutti, centro-sinistra-destra…), che il problema esiste anche in Italia e che il Depleto è dannoso anche alla manipolazione a freddo e tu affermi quanto hai affermato?Dimmi che hai scherzato, ti perdono.Spero che tu comprenda che non potevo fare altrimenti, il tuo commento ha fatto un volo pindarico nel web, molti dei ragazzi interessati all’Uranio Depleto hanno letto quel post e mi hanno scritto.Quando si pubblica una considerazione propria nel web c’è il rischio che nessuno la legga, altre volte invece…la leggono tutti!Io non cel’ho con te Rudolf, che sia chiaro, sono stato duro, forse troppo, ma non è una guerra personale, non prendertela, neanche ti conosco, magari sei una persona splendida, io sono un fautore della libertà, sperò che ognuno scriva sempre le sue opinioni con libertà e democrazia, ma la libertà di espressione finisce, anzi, termina quando si toccano punti delicati ed altamente tecnici come quello in questione, altrimenti si finisce nel vortice della disinformazione, attività propria della sinistra…(Questa stavolta si che vale la pena citarli).
Per molti l’argomento è un hobby serale, molti non vedranno la luce di domani!
Cordialità, Massimiliano.

URANIO IMPOVERITO - COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPACASO URANIO IMPOVERITO: NUOVO TENTATIVO DI DEPISTAGGIO!Le affermazioni del Sen Bonatesta membro della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul caso Uranio impoverito, sempre assente alle convocazioni, sono decisamente preoccupanti e palesemente destinate al depistaggio sia dei lavori della commissione, sia delle inchieste della magistratura. In una agenzia giornalistica ieri ed oggi sul quotidiano del Partito di Alleanza Nazionale “Il Secolo” il Sen. Bonatesta afferma che la morte dei militari dopo la missione nei Balcani sarebbe da attribuire al vaccino “NEOTIF”.Visto la totale assenza del Senatore di A.N. ai lavori della commissione, è opportuno precisare che nessuno dei 40 militari deceduti e dei circa 297 malati ha subito una vaccinazione con il vaccino “NEOTIF” abbandonato dalle Forze Armate Italiani da decenni.Le affermazioni del Senatore, sono talmente prive di fondamenta che sono palesemente orientate solo verso un depistaggio dell’inchiesta che, al contrario di quanto si potrebbe supporre, procede con determinazione e correttezza nei lavori guidata dal Presidente Sen. Franco Paolo coadiuvato dai Commissari che, al contrario del Senatore Bonatesta, sono presenti e seguono i lavori.Non è la prima volta che autorevoli esponenti di Alleanza Nazionale fanno affermazioni destinate a suscitare sconcerto tra il personale militare che tanto aveva creduto alle promesse pre elettorali del Partito di Fini.La profonda spaccatura dimostrata da AN sull’argomento (alcuni Ministri sono sempre stati sempre vicino ai ragazzi malati e sensibili alla problematica) dimostra la profonda lacerazione politica che un problema serio come quello della contaminazione da Uranio impoverito può provocare.Siamo certi che affermazioni prive di fondamento come quelle del Senatore Bonatesta, possano essere considerate solo affermazione fatte da chi non segue i lavori con la dovuta attenzione e non vadano ad offendere la memoria dei ragazzi deceduti e l’onore di quelli malati.Roma 11 novembre ’05L’OSSERVATORIOV Comparto DifesaDct. Domenico Leggierolink: http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/comunicati_settimanali/comunicato_stampa_12_11_05_depistaggio_uranio.htm link: http://www.legatumori.siena.it/pdf/relazione-uranio-it.pdf

SCHEDA SEGNALAZIONE PER L'OSSERVATORIO SULLO STATO DI SALUTE DEI MILITARI


SCHEDA SEGNALAZIONE PER L'OSSERVATORIO SULLO STATO DI SALUTE DEI MILITARI.

Se interessati da compilare e spedire a: Osservatorio Militare sez. Toscana, via Gramsci 550, cap 50019 Sesto F.no (FI). oppure via mail all'indirizzo osservatoriomilitare@libero.it.link: http://www.osservatoriomilitare.it/osservatorio/scheda_stato%20_salute_militari.htm

Venerdì 8 Giugno 2007...UN GIORNO IMPOVERITO NON SOLO DALL'URANIO!


Venerdì 8 Giugno 2007 Missioni militari: Uranio, 45 decessi e 500 malati
di Carla Ronga, 22 marzo 2007 Parte la commissione parlamentare d'inchiesta e la presidente Lidia Menapace illustra alla stampa le linee guida che verranno seguite. Tragiche le cifre sui reduci dai teatri di guerra operati alla tiroide Circa il 70 percento dei militari italiani reduci da missioni all'estero sono stati operati alla tiroide in seguito alla presunta contaminazione da uranio impoverito. Le operazioni verrebbero effettuate in un ospedale di Siena e in altre strutture convenzionate con l'esercito. A denunciare questo dato, inquietante e tragico, un giovane soldato tornato dal teatro bellico dei Balcani e da tempo sotto controllo medico. La sua testimonianza è stata affidata a Domenico Leggiero, dell'Osservatorio militare, un'associazione che assiste gli appartenenti alle forze armate e i loro familiari. "Ci sono tre casi di militari malati sottoposti a studio e uno di loro ci ha confessato candidamente che larga parte dei militari che tornano dai teatri di guerra viene sottoposto a intervento alla tiroide. Noi non siamo in grado di confermare la cifra del 70 percento" spiega Leggiero, "ma ci aspettiamo che qualcosa si muova in parlamento per fare chiarezza sulla questione. Anche se si trattasse soltanto della metà, si tratta di un dato comunque enorme ed è necessario poter avere accesso a queste informazioni".E questo è l'obiettivo della Commissione parlamentare d'inchiesta del Senato sull'uranio impoverito, la cui presidente, Lidia Menapace (Prc) ha illustrato alla stampa le linee guida che verranno seguite. Uno dei primi compiti della Commissione riguarderà la raccolta e l'analisi statistica dei dati, per le quali la Commissione intende rivolgersi "all'Istat, all'Istituto superiore di Sanità, alla Direzione generale della sanità militare, al fine di acquisire elementi e valutazioni di tipo oggettivo ed ufficiale". Inoltre, "tenendo conto anche delle doverose esigenze di contenimento dei costi" saranno "privilegiati" gli esperti e i funzionari delle pubbliche amministrazioni con "incarichi a tempo e a tema". Basta insomma con le "carrettate" di consulenze. L'esistenza di un nesso fra i decessi e le malattie dei reduci da missioni all'estero e l'esposizione all'uranio impoverito è ormai un fatto acclarato, anche se continua ad essere oggetto di forti polemiche e indagini. La commissione Mandelli, in tre successive relazioni, ha concluso che rispetto al numero statisticamente atteso le vittime nel gruppo di riferimento (i militari che hanno preso parte a diverse operazioni nelle zone "incriminate") sono quattro volte superiori, ma non è stata in grado di collegare direttamente la presenza dell'uranio ai casi di tumore registrati. E una successiva commissione di inchiesta ha sostenuto che i dati della Mandelli erano probabilmente sbagliati e sottostimati. "Durante i lavori della Commissione lo scorso anno abbiamo chiesto più volte i dati (dei militari malati) - ha fatto notare il responsabile dell'Osservatorio militare, il maresciallo Domenico Leggiero (lui in Bosnia c'è stato cinque volte) - in un anno la Difesa non ci ha mai risposto".Ad oggi, dunque, non ci sono certezze sul numero esatto delle vittime: secondo l'Osservatorio i morti sarebbero 45 e i malati 515, affetti da patologie riconducibili all'esposizione all'uranio impoverito, usato in modo massiccio negli armamenti della Nato soprattutto nei Balcani. Altre associazioni hanno dati diversi, così come diversi sono quelli forniti dalla Difesa. La pacifista senatrice di Rifondazione ricorda che "si tratta della vita di persone giovani e dunque è prima di tutto di un debito etico: non se ne occupa nessuno. Non si può mettere in primo piano il sacrificio di alcuni, e vergognarsi di altri"."L'esistenza di patologie anomale tra i militari dei contingenti impiegati nelle missioni all'estero, nei pressi dei poligoni di tiro e dei siti di stoccaggio delle munizioni, è stata riscontrata con certezza - ha proseguito Lidia Menapace - le patologie non sono direttamente riconducibili all'utilizzo diretto di proiettili all'uranio impoverito, ma piuttosto, ai possibili effetti delle nanoparticelle di minerali pesanti che in seguito alle esplosioni si disperdono nell'ambiente".Alla conferenza stampa ha partecipato, oltre alla senatrice Franca Rame (Italia dei Valori) anche Falco Accame, presidente dell'Ana-Vafaf, associazione che sostiene i familiari dei militari deceduti: "Dicono che in Libano non è stato usato l'uranio impoverito - ha raccontato - ci è stato detto che faranno un esame del suono, ma sappiamo che, come fu per la Bosnia, potranno esplorare ben poco". La Commissione darà per acquisiti i risultati ottenuti nella passata legislazione, dalla stessa Commissione presieduta dal senatore Paolo Franchi, riguardo i dati epidemiologici sulle vittime decedute o gravemente ammalate per l'esposizione all'uranio impoverito. Ma c'è una novità: "Le indagini della nuova Commissione saranno allargate - ha dichiarato la Presidente Menapace - oltre che al personale militare interessato, anche alle popolazioni civili nei luoghi di guerra e nelle zone adiacenti alle basi militari in Italia". Ma la presa di posizione sulle consulenze "a tempo e a tema" non è passata "liscia". A non gradirla, il senatore di An Marcello De Angelis, segretario della commissione, a margine dell'incontro con i giornalisti, afferma: "Era ora che si cominciassero i lavori, abbiamo perso tempo e parte delle conoscenze che potevamo avere. In questo settore - insiste - il tempo è tiranno. Anche per questo abbiamo chiesto di confermare alcuni consulenti della commissione precedente". Insomma, per "conservare una memoria storica" (che, per la verità non ha portato a grandi risultati, ndr). Sempre secondo De Angelis, su questa impostazione "c'è un asse bipartisan" ma manca "l'accordo con la presidenza e purtroppo non è stata ancora trovata un'intesa". Poi la stoccata: "La funzione di una commissione parlamentare d'inchiesta deve essere anche quella di trovare la sintesi tra le legittime aspettative dei cittadini e delle istituzioni. E' questo il compito della politica- precisa- non quello di accusare il Dipartimento della Difesa a prescindere".La dialettica si preannuncia particolarmente accesa. "La mia presidenza di questa commissione- aveva detto pochi minuti prima Lidia Menapace - è stata decisa dal presidente del Senato, che io ringrazio. Su di me - che già aveva 'perso' la presidenza della commissione Difesa a inizio legislatura- c'erano dei veti". Francamente, di fronte ai tanti militari e civili contaminati dall'uranio impoverito le polemiche politiche passano in secondo piano. I tempi sono stretti. Si attendono risposte concrete. Menapace ha invitato i cittadini o esperti in materia a scrivere direttamente alla "Commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito" (Senato della Repubblica, Roma). fonte: http://www.aprileonline.info/2341/uranio-45-decessi-e-oltre-500-malati

Libano: muore di tumore ufficiale "San Marco"


Il capitano di fregata Stefano Cappellaro, 46 anni, comandante del Battaglione Grado del reggimento San Marco e veterano di tante missioni all' estero, l'ultima della quale in Libano, e' morto la notte scorsa per un tumore.Cappellaro, originario di Venezia, e' deceduto a Brindisi - sede del 'San Marco' - in seguito a una malattia che si e' manifestata dopo il suo ritorno dal Libano, dove l'ufficiale ha partecipato alla fase iniziale dell'operazione Leonte, da settembre a novembre 2006. Il battaglione comandato da Cappellaro aveva come base Marakah, la localita' libanese oggetto anche di una interpellanza parlamentare per i presunti rischi alla salute dei militari per la vicinanza di una ex discarica. Rischi, pero', che i sopralluoghi compiuti dal personale specializzato avrebbero escluso.Un altro militare italiano reduce dal Libano, un paracadutista, e' stato di recente rimpatriato dopo che gli era stato diagnosticato un tumore: in questo caso si e' parlato di presunta contaminazione da uranio impoverito, anche se la causa della malattia non e' stata accertata. Tuttavia, quello del para' (attualmente ricoverato in Italia), non sarebbe un caso isolato: anche altri militari che hanno partecipato alla missione in Libano, proprio del reggimento San Marco, sarebbero attualmente in cura per forme tumorali e problemi alla tiroide.Il capitano di fregata Cappellaro, che lascia la moglie e due figlie, era un ufficiale di grande esperienza (decorato anche con croce di bronzo al merito) e con all'attivo le missioni piu' delicate, dalla Somalia all'Albania, dal Kosovo all'Iraq.

Il sette agosto del 2003 moriva il maresciallo Sergio D’Angelo.


Il sette Agosto del 2003 moriva il Maresciallo Sergio D’Angelo
Sergio, maresciallo capo del 10/o Reggimento del Genio Guastatori della Col di Lana di Cremona, morì di tumore alla laringe causato dal contatto con proiettili all'uranio impoverito. Il decesso avvenne il 7 agosto 2003, dopo tre anni di malattia, in un letto del Pio Albergo Trivulzio di Milano. Sergio aveva prestato servizio per quattro mesi nel 1999 in Kosovo, dove si era distinto nella bonifica delle zone contaminate. Aveva solo 41 anni.Queste le parole toccanti di Sergio in un’intervista rilasciata al quotidiano “Brescia oggi” il 7 gennaio del 2001: “ Nessuna certezza, nessuna accusa, solo tanta voglia di verità. Sono un militare, credo nell'Esercito e sono abituato da sempre ad assumermi le responsabilità. La politica del sospetto e le strumentalizzazioni sono lontane anni luce dal mio modo di vivere - ma vorrei qualche risposta chiara per andare avanti a combattere contro il mio male e per sperare di poter dormire sereno".
Riposa sereno Sergio, soldato morto per la Pace: la tua Pignataro non ti ha dimenticato.
Un saluto affettuoso dalla Redazione Sergio, ovunque tu sia.

EROI DI SERIE B...IN "DIFESA" L'ITALIA E' SPROVVISTA DI ONORE!


Pubblicazione in Onore del Caporalmaggiore Valery Melis, Eroe di Guerra in tempo di Pace.
di Massimiliano De Cristofaro.

Adesso le vittime sono 46.
Tanti sono i militari uccisi dai linfomi sorti dopo le missioni di pace all'estero. In aree considerate a rischio «per la presenza di uranio impoverito». È il «popolo dei militari dimenticati»,quelli che, come rimarcano anche i familiari di quelli che «non ce l'hanno fatta».
«È cronaca di ieri la morte dell'ultimo militare per un linfoma provocato probabilmente dall'uranio impoverito - denuncia Falco Accame, presidente dell'Anav Faf - si tratta di un giovane di 28 anni che aveva prestato servizio in Kosovo e in altre zone considerate a rischio proprio per la presenza di uranio impoverito». Il suo nome non è stato ancora reso noto «perché - come spiega Accade che segue la vicenda - i genitori hanno chiesto un po' di tempo».
L'ultimo ma non meno importante degli altri 45 casi che si sono registrati negli ultimi quindici anni. «Il fenomeno è in crescita ed è sempre più preoccupante - prosegue Accame - ogni giorno alla porta della mia associazione bussano ragazzi disperati o genitori che chiedono aiuto per far fronte a situazioni veramente preoccupanti». E non sempre si tratta di genitori o parenti prossimi di militari stroncati da un tumore. Altre volte a bussare sono gli stessi militari che combattono contro il male. «Ieri a Bari un giovane militare ha subito una grave amputazione - prosegue Accame - e non è, purtroppo, l'unico caso». I numeri forniti dall'Anav Faf e dall' osservatorio militare di Domenico Leggiero parlano di 513 militari colpiti da linfoma e attualmente in terapia in diversi centri oncologici d'Italia. «Sono giovani che vanno avanti facendo la spola tra un ospedale e l'altro cercando di salvare la pelle - spiega Domenico Leggiero - i dati che abbiamo elaborato sono veramente preoccupanti e raccontano un fenomeno in crescita».Situazioni in cui la disperazione per il male si associa a quella per le condizioni economiche, come aggiunge il responsabile dell'Osservatorio militare. «Molto spesso i militari malati, oltre a perdere la salute, rischiano di far perdere lavoro e casa ai familiari perché non arrivano subito gli indennizzi e non si riesce a vivere con 500 euro al mese». Non risparmia critiche a chi in Parlamento ha seguito il problema. «Cosa si è fatto sino a oggi? Poco o nulla, e d'altronde basta vedere i risultati della vecchia commissione d'inchiesta che si è conclusa con un nulla di fatto».Basti leggere le conclusioni della relazione a partire da pagina 28. «In conclusione - si legge -, non può non rilevarsi che il pur intenso lavoro condotto non ha consentito di pervenire a conclusioni univoche su alcune delle questioni affrontate». Cosa poi è presto spiegato. «In primo luogo, si è dovuto constatare come la Commissione non abbia ancora potuto disporre di dati certi sul numero dei militari impegnati in missioni internazionali di pace all'estero che hanno sviluppato neoplasie». Non è tutto. «Sebbene non vi sia stata la possibilità di effettuare verifiche approfondite sui casi in assunto non censiti, appare verosimile che alcuni dei soggetti che si sono ammalati di forme tumorali dopo aver preso parte alle missioni siano sfuggiti alle rilevazioni dell'Amministrazione della difesa sulla base delle quali la Commissione Mandelli ha elaborato». Non è poi più rassicurante anche l'altra parte della relazione conclusiva.
«Rimangono poi aperti gli interrogativi ai quali in precedenza si è accennato circa i danni a lungo termine per la salute dei militari e delle popolazioni residenti che potrebbero derivare dall'esposizione ai particolati fini e ultrafini che si disperdono nell'ambiente in occasione di combustioni ad altissime temperature, temperature che si determinano nell'impatto di proiettili a uranio depleto (l'uranio impoverito) contro le superfici colpite e nello smaltimento di rilevanti quantitativi di munizioni all'interno dei cosiddetti «fornelli».
Una situazione che, come si augura Leggiero, dovrebbe migliorare con la nuova commissione d'inchiesta. «Tanti giovani militari e civili - fa sapere la senatrice Lidia Menapace, presidente della commissione palamentare di inchiesta sull'uranio impoverito - si sono ammalati, ignari degli effetti dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito e della dispersione nell'ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni». E mentre la senatrice assicura il «massimo impegno, personale e della Commissione», continua la mobilitazione delle associazioni. E non è certo un caso poi che alcuni familiari delle vittime abbiano deciso di fare causa allo Stato. Vogliono sapere e conoscere. E soprattutto evitare che «il male miserabile faccia altre vittime».